Luce sull’archeologia

Le origini di Roma tra mito e storia con Carmine Ampolo, Orietta Rossini,
Anna Mura Sommella, Andreas M. Steiner, Claudio Strinati

Durata 144 minuti

In occasione del Natale di Roma, il Teatro di Roma ripropone il primo appuntamento della sesta edizione del ciclo di incontri Luce sull’Archeologia, realizzato con la collaborazione e gli interventi introduttivi dello storico dell’arte Claudio Strinati, del direttore dei giornali Archeo e Medioevo Andreas M. Steiner e del direttore associato dell’Istituto Nazionale di Studi Romani Massimiliano Ghilardi.

Vi sono contesti archeologici dell’area centrale di Roma che hanno grande importanza per cercare di comprendere la formazione della città, in particolare gli scavi del Foro di Cesare e quelli sul colle Palatino. Entrambi contraddicono sostanzialmente la ricostruzione incentrata su un atto di fondazione attribuito a Romolo e favoriscono semmai l’idea di un processo che ha momenti salienti in fasi diverse.

Il Tempio di Giove Capitolino “nella Grande Roma dei Tarquini”

La rimessa in luce delle possenti strutture di fondazione, riferibili al Tempio innalzato, secondo la tradizione, dai Tarquini, i re di origine etrusca che regnarono a Roma dalla fine del VII secolo all’ inizio la Repubblica nel 509 a. C., ha determinato un rinnovato interesse su questo edificio che per le sue straordinarie dimensioni può essere considerato l’emblema della profonda trasformazione che gli ultimi re operarono nell’ambito della intera città. Le origini di Roma in 7 capolavori Fin dalle origini il cammino di Roma è stato accompagnato da una lupa. Il mito e i suoi rimandi raccontati attraverso sette capolavori ispirati dall’animale guida e simbolo della città.