CAMILLE COROT

16 luglio 1796 – 22 febbraio 1875

JEAN-BAPTISTE CAMILLE COROT nasce in una tipica famiglia della piccola borghesia parigina, il padre prima parrucchiere si afferma poi nel campo del commercio di stoffe mentre la madre è una celebre modista dell’epoca. Per lui la famiglia prepara un futuro nel campo del commercio, ma in qualche modo lui resiste e finisce per far arrendere i genitori che gli riconosceranno una piccola rendita per permettergli di dedicarsi alla sua passione: la pittura.

Corot, grande paesaggista diventerà uno tra i più celebri pittori francesi al mondo. Di fatto ha contibuito ad innovare la pittura del XIX secolo e non solo quella dal vivo al punto che Jean-François Millet di lui disse: «Ecco infine la pittura spontaneamente ritrovata».

Numerosi i suoi viaggi in Italia,  profondo e appassionato il rapporto con Roma e la sua allora splendida campagna.

COROT: WOMEN | Exhibition 2018
by National Gallery | Durata 48:35 min

L’ATELIER, 1870, Olio su tela
by ARS Europa Chanel | Durata 2:25 min

Le Quai des Pâquis à Genève | 1842
by Ville de Genève | Durata 1:17 min

La Liseuse 1845-1850
by Hermitage | Durata 1:05 min

Corot, il Gran Tour e la Campagna romana

14 MARZO 2017 | Il termine Grand Tour compare per la prima volta nel 1670, da Velzquez al Domenichino già nel Seicento molti artisti colgono atmosfere e luci della Campagna Romana, ma è con il razionalismo illuminista francese che teorizza il paesaggio come precisa trascrizione dell’osservazione naturale che la Campagna Romana diviene oggetto e soggetto dell’interesse diretto dei pittori europei. Nella conferenza multimediale condotta da Massimo Gazzè gli ospiti si sono immersi nelle narrazioni di Chateuabriand e di Stendhal ed hanno ammirato i dipinti di grandissimi artisti in particolare quelli di Jean-Baptiste Camille Corot, alla scoperta della Campagna romana che non c’è più e di quella che fortunatamente sopravvive nelle eccellenze della tradizione enogastronomica.